Indietro

David Aguilar, un braccio fatto di lego

I mattoncini di Lego permettono a generazioni di bambini e ragazzi di poter costruire: case, macchine, città, a David però, hanno permesso di costruire il braccio che gli mancava dalla nascita, più precisamente quello destro, non completamente sviluppato. “Quando ero bambino, con i Lego costruivo macchine, aeroplani, moto. Ora, mi sono costruito un braccio”, racconta l'ingegnoso 18enne di Andorra, “era abbastanza fastidioso sentire commenti del tipo 'Oh, tu non hai una mano'”. Fu lui a inventare quel braccio di cui sentiva la mancanza: lo fece con gli stessi mattoncini Lego con cui aveva trascorso ore e ore della sua infanzia. Prima un gioco, poi una cosa seria coniando così il suo soprannome Hand Solo.

La sua prima protesi è stata costruita all’età di 9 anni, non era molto resistente e non durò a lungo, ma grazie al Lego Technic, una versione più soffisticata di mattoncini, in 5 giorni riuscì a dar vita a MK1, un braccio più resistente. Si poteva ancora migliorare e David si mise subito al lavoro per sviluppare un modello più evoluto. “Questo è MK2, Ha una batteria che funziona come un bicipite. Quando l'ho costruito, tutti erano molto stupiti, è fantastico!”, conclude David, stringendo due amici in un abbraccio vero.

Building a Prosthetic Arm Wtih Lego (video su YouTube di Great Big Story)

immagineDettaglio

David Aguilar, un braccio fatto di lego

A 9 anni ha assemblato la sua prima protesi, applicandola al braccio destro, sviluppato solo parzialmente. Oggi ha evoluto il suo ausilio, dando vita a un arto capace di muoversi e di abbracciare i suoi amici