Tecnologie accessibili

Data: 01/04/2018
Rivista: 04 - 2018
Autori: Samuel Daldin
Samuel Daldin

L’industria 4.0 guarda alla disabilità

Tutt’oggi è risaputo che le nuove tecnologie sono in crescente e rapido progresso. L’obiettivo è di creare strumenti sempre più efficaci, efficiente e precisi, basta solo tornare a rileggere i vecchi tomi di storia, quando, nella metà del '700, iniziò la Rivoluzione Industriale, per vedere il rapido processo evolutivo.

Anche nel tema della disabilità viene aiutata dalla tecnologia, mirando a rendere la persona sempre più autonoma nel svolgere le attività quotidiane e ad eliminare quelle barriere che molto spesso sono scomode da digerire.

Rimanendo sul tema del cibo troviamo Obi™, un robot che permette a chi non ha pieno controllo di mani e braccia di mangiare in modo più semplice e senza essere seguiti sempre da un’assistente. Infatti i problemi che la persona può incontrare mentre è imboccata da terzi non sono da sottovalutare, per esempio l’incapacità di controllare la selezione di cibo e il ritmo tra mangiare e bere, ma anche una semplice incompatibilità tra la persona e l’assistente. Fortunatamente, la robotica d’avanguardia che c’è dietro all’imboccatore di design, consente di scegliere il cibo che desidera mangiare, avere la libertà di mangiare al proprio ritmo e integrarsi con gli altri durante i pasti, tutte agevolazioni che permettono di riprendere un senso di fiducia, dignità e indipendenza alla persona.