RIGENERAZIONE URBANA

Data: 01/02/2017
Rivista: 02 - 2017
Autori: Giulio Thiella
Giulio Thiella

COLLABORAZIONI TRA ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO E IL COMUNE DI TRENTO

Il progetto di riqualificazione urbana al parco del Salé a Trento inizia nel 2015 con la realizzazione del percorso ciclabile che lo collega al centro della città, rendendolo più accessibile, partecipato e vissuto. Nello stesso anno l’associazione culturale Finisterrae Teatri propone alcune serate di musica, teatro e poesia rivolte ai bambini, che permettono agli abitanti della zona di riprendere confidenza con quegli spazi per anni evitati e abbandonati. L’iniziativa, nell’estate 2016, ha convinto gli organizzatori ad allargarla a circoli e cooperative sociali, associazioni che si occupano di anziani e che promuovono l’integrazione.

L’incontro intergenerazionale e l’impronta multiculturale hanno arricchito le serate al parco e la comunità stessa, che è tornata a considerare questo giardino come un luogo d’incontro e di socialità. Sempre nel 2016, Finisterrae propone al Comune di Trento di collaborare nella riqualificazione di tutto il parco del Salé, che nel frattempo cambia nome e viene dedicato ad Alexander Langer. La proposta che consiste nella cura degli archi che sorreggono le rotaie del treno, convince il Comune che mobilita l’ufficio Parchi e Giardini per i lavori di ripristino e allestimento, e l’ufficio Beni Comuni con cui viene sottoscritto infine un patto di collaborazione tra l’Ass. PRODIGIO e Finisterre che insieme cureranno gli spazi. Sono dunque stati realizzati quattro archi: il “BiblioArc” per il bookcrossing; il “TeatrArc” per l’espressione corporea; “l’Arco giochi” per la socialità e infine “Perle Verdi”, progetto che unisce intercultura e agricoltura, curato da un ragazzo gambiano esperto nella coltivazione di arachidi e grano. All’inaugurazione primaverile il parco ospiterà un evento internazionale: il “Kaki tree project” con la visita di alcuni artisti dal Giappone che come riconoscimento per progettualità di pace, piantumeranno un seme generato dall’unico albero di Caco sopravvissuto alla bomba nucleare di Nagasaki.