Ray, il dispositivo ergonomico che valorizza la disabilità

Data: 01/02/2019
Rivista: 02 - 2019
Autori: Miranda Minella
Miranda Minella

Chiara Bonadiman e Lorenza Di Gioia sono due designer che, dopo essersi conosciute ai laboratori distaccati della LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Brescia) a Torbole sul Garda, hanno fondato EGOSTUDIO, un nascente studio di design che si posiziona tra la ricerca e la produzione.

“Grazie a una suggestione che abbiamo avuto durante un’esperienza in Africa in un orfanotrofio in cui erano presenti moltissimi ragazzi disabili, abbiamo cominciato a interessarci all’ambito medico. Dottori, ricercatori e fisioterapisti sono stati fondamentali per la ricerca medica, mentre per la parte tecnologica del prodotto ci siamo appoggiate alla fondazione Bruno Kessler” commentano le giovani designer. Dopo un anno di studi e tentativi nasce il dispositivo che monitora la postura: RAY. Ergonomico e dal design molto fine e discreto, si caratterizza per la sua modularità e adattabilità.

L’innovazione, brevettata in Trentino, risiede nella miniaturizzazione, nella scelta del materiale e nella personalizzazione del dispositivo su ogni schiena.

Il materiale che racchiude la parte tecnologica è morbido, biocompatibile ed ergonomico, ciò permette una perfetta aderenza sulla pelle. Un anello correlato si illuminerà qualora la postura assunta sia scorretta.

L’utilizzo del dispositivo, che è in grado di ri-educare e correggere il corpo, si divide in tre fasi, tutte seguite da uno specialista: quotidiana, training e diario. Queste sono supportate da un anello, che si illuminerà qualora la postura assunta sia scorretta, e un’app associata.

Nella fase “quotidiana”, ovvero mentre si studia o lavora, il monitoraggio è in real time. Se si assume una postura scorretta o si rimane per troppo tempo con la stessa, si riceverà dall’anello un feedback luminoso.

Nella fase “training”, il paziente potrà eseguire in maniera controllata gli esercizi assegnati dallo specialista.

La fase “diario”, infine, è una piattaforma di comunicazione e riflessione sul dolore tra paziente e dottore.

Tutte le info sul sito www.egostudio.it, mail ego.projects@hotmail.com