Quote e Ruote

Il viaggio accessibile a tutti

Data: 01/10/2018
Rivista: 10 - 2018
Autori: Daniel Guida
Daniel Guida

Il viaggio accessibile a tutti

Le montagne sono dei posti magici, che collegano l'uomo alla natura, e poter stare in mezzo al verde rende quel legame ancora più indissolubile.

Ma non tutti possono poter godere tale magia o almeno non si poteva fare fino ad oggi.

L'italia si sta evolvendo e in molte parti, si stanno attivando vari progetti che mappano vari sentieri montanari adatti per chiunque, soprattutto per chi ha problemi di movimento e si deve muovere tramite carrozzine manuali o anche tramite carrozzine sportive come il Triride e il T-Rock

Uno di questi progetti è <<Quote e Ruote>> creata dalla sezione Cai di Bergamo che volendo promuovere la mobilità in montagna, ha deciso di mappare ogni sentiero e strada percorribile per chiunque, riuscendo a superare percorsi difficili per pendenze elevate, terreni sassosi e sconnessi.

Questo progetto, disponibile già dal luglio scorso, creà libertà nelle montagne Bergamasche, così da poter anche pubblicizzare tale territorio

Ma oltre al progetto della sezione Cai, esistono altri progetti, alcuni nati molto tempo prima e altri nati proprio quest'anno
Uno dei progetti più vecchi, nato nel 2014, è proprio quello del Trentino, creato dall'associazione Open Area e aiutata dalla provincia di Trento e dall'Europa, chiamata "Trentino, Montagna Accessibile".

Questo progetto inizio con le zone turistiche della Val di Fiemme e gli Altipiani Cimbri, Folgaria, Lavarone e Luserna per poi aumentare, prendendo tutto il trentino e le sue montagne. L'aspetto che contraddistingue tutti i progetti da questo di Open Area è il fatto che è stato ideato, promosso e riconosciuto non da un Ente Privato ma da un Ente Pubblico importante come l'europa e che quindi ben finanziato, mostrando come l'italia e altri paesi vogliano operare su alcuni progetti importanti come questo.

Parlando di altri progetti, uguali a Quote e Ruote, nello stesso mese, nelle parti Tosco-Emiliane, nasce il progetto Outdoor 365, progetto che apre i sentieri Appennini a chi usa Handbike, Mountain Tandem e Sedie a Rotelle, offrendo la possibilità di percorrere i sentieri alla pari di che le percorre con biciclette normali e mountain bike.

Questo progetto viene promosso dalla Fondazione Silvia Rinaldi per lo sport, dalla regione Emilia Romagna e dalla fondazione Vodafone e Cariparma, e nasce per far si che la gente possa godere i territori montani e anche per uso sportivo per tutti.

Questi progetti che rendono la natura, accessibile a tutti, stanno pian piano nascendo in tutta italia, e nel giro di qualche anno, crescerà con una buona percentuale, creando spazi per ogni persona, così che chiunque possa visitare questi posti magici, senza ostacoli che possano creare difficoltà.