Pedali e abbracci

Anche in Trentino è arrivata la ”hugbike”

Data: 01/02/2019
Rivista: 02 - 2019
Autori: Lorenzo Pupi
Lorenzo Pupi

Anche in Trentino è arrivata la ”hugbike”

Tra le piste ciclabili in Italia, inizia ad aggirarsi un nuovo mezzo ecologico su due ruote, attento alle relazioni. E’ la Hugbike, altrimenti detta “bici degli abbracci”, un progetto unico e molto interessante che approda anche sul territorio Trentino, grazie ad un bando nazionale vinto dalla cooperativa Sociale Archè che si impegna a promuovere questo fantastico strumento nell’intento di favorire occasioni di svago per giovani con disturbi dello spettro autistico e giovani con disabilità cognitive o fragilità.

Il marchio e il brevetto HUGBIKE® sono di proprietà della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus e coinvolgono soggetti affetti da autismo i quali, grazie al supporto di personale specializzato durante l’assemblaggio delle biciclette, hanno sperimentato l’integrazione nella società mediante il lavoro. Il progetto è nato infatti con la collaborazione di Banca della Marca, Fondazione Oltre il Labirinto onlus e Cooperativa Il Girasole.

Proprio perseguendo questa missione, un gruppo di ragazzi autistici – seguiti dalla Fondazione – ha contribuito alla realizzazione dei primi prototipi di HUGBIKE, la “bicicletta degli abbracci”; questa definizione si sposa, oltre che per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, anche alla particolare visione etica che caratterizza questo progetto.

L’assemblaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato in supporto a ragazzi affetti da autismo, i quali possono così trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze.

Come in un abbraccio di solidarietà, dall’incontro tra professionisti del settore, volontari e ragazzi con disabilità nasce HUGBIKE®, un tandem davvero speciale. In Italia sono già tante le hugbike che circolano, almeno una per regione, messe a disposizione da diverse organizzazioni sociali.

In Trentino l’unica utilizzabile la si può trovare da ottobre a maggio a Mattarello presso la sede della Cooperativa sociale Archè, in via Don Dario Trentini, 6. Da qui è possibile raggiungere facilmente la ciclabile lungo Adige sia in direzione nord, verso Trento, che in direzione sud, verso Rovereto. Mentre durante l’estate, da giugno a settembre, rimane gratuitamente a disposizione sempre su prenotazione al Centro Nautico Ekon, a San Cristoforo al Lago. Qui le possibilità di tracciato sono tante, in particolare, la vicina ciclabile lungo il Lago di Caldonazzo permette di vivere incredibili emozioni a pochi metri dall’acqua, in una delle ciclabili più belle d’Europa. La cooperativa la cede gratuitamente su richiesta degli interessati, familiari, accompagnatori, educatori o amici della persona, per provarla, per fare escursioni in ciclabile o semplicemente per creare un’occasione diversa di sport e inclusione.

Come sottolinea Mario Paganessi,Direttore Generale Fondazione Oltre il Labirinto Onlus: Stiamo assistendo ad un vero cambiamento nel sociale, gli approcci obsoleti sono sostituiti da una nuova era dell’intelligenza di relazione con la creazione di valore sociale ed economico. I partner di questo progetto rappresentano la vera sinergia di rete che ci porta ad essere ottimisti e, finalmente, ad intravedere un futuro in linea con il diritto che ha ogni disabile ad una vita dignitosa.”