Museo Galata di Genova

Il museo marittimo del Mediterraneo più innovativo

Data: 01/08/2018
Rivista: 08 - 2018
Autori: Cristian Bua
Cristian Bua

Il museo marittimo del Mediterraneo più innovativo

Il Galata, Museo del Mare di Genova, è il più grande museo marittimo del Mediterraneo per quanto riguarda l’innovazione e la tecnologia. Aperto al pubblico nel lontano 2004, tra i numerosi servizi per una facile accessibilità, mette a disposizione anche impianti speciali per facilitare la comprensibilità e, quindi, anche la visita del luogo ai visitatori ipoudenti con apparecchi acustici.

Il Museo Galata dispone infatti di impianti di amplificazione ad induzione magnetica, installati per tutto il museo, permettendo così alle persone con apparecchi acustici di non ricevere interferenze. I dispositivi sono stati realizzati con l’impegno dell’ufficio Barriere Architettoniche del Comune di Genova,in stretta collaborazione con l’Associazione Ligure Ipoudenti sulle ALI dell’udito Onlus. Oltre a questo, il museo dispone anche di guide multimediali, sottotitoli e descrizioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana)

 

Cos’è il sistema di amplificazione ad induzione magnetica?

E’ una delle tecnologie che rende accessibile la comunicazione a persone con limitazione uditiva e che utilizzano una protesi.

 

A cosa serve?

Il sistema porta il suono direttamente a chi è dotato di apparecchio acustico. La persona deve regolare il suo apparecchio sulla funzione “T-coil” in modo da ricevere un suono privo di rumori di fondo e tarato in base alle proprie esigenze personali.

 

Come funziona?

Il suo funzionamento si basa su un principio dell’elettronica; una corrente elettrica viene amplificata e passata in un filo disposto ad anello., questa operazione genera un campo magnetico intorno alla zona del filo. Il campo è proporzionale alla potenza e frequenza del segnale trasmesso. Quando un secondo filo viene collocato nel campo operativo del primo si produce in esso una corrente elettrica identica che può essere amplificata e trasformata in un duplicato del segnale. All’interno della protesi la piccola bobina magnetica chiamata “Telecoil” raccoglie così il segnale amplificandolo ed inviandolo all’orecchio della persona.