I bambini dell’asilo parlano Lis

Data: 01/04/2018
Rivista: 04 - 2018
Autori: Samuel Daldin
Samuel Daldin

Una straordinaria storia di solidarietà

Il 12 marzo si è tenuta al Quirinale di Roma la cerimonia che ha premiato la straordinaria storia di solidarietà dei bambini dell’asilo di Tonadico, i primi “Alfieri della Repubblica” trentini.

I bambini parlano il Lis (Lingua italiana dei segni) perché Iulia, una loro compagna, è sorda e dunque per capirsi c’è bisogno di una comunicazione non verbale, frutto di un grande lavoro di squadra fra i genitori di Iulia, la materna e le maestre.

Iulia e i suoi genitori hanno frequentato per qualche mese una scuola specializzata a Roma e poi in Primiero con il gemellaggio fra l'asilo di Tonadico e la materna romana.

Ora una gita davvero speciale è in programma per Iulia e i suoi compagni, perché andranno a ricevere l’Attestato d'Onore per le benemerenze acquisite nel campo della cultura, della scienza, dell'arte, dello sport e del volontariato. Alfiere della Repubblica è una benemerenza statale riservata ai minori che non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età, che siano nati in Italia o abbiano frequentato con profitto le scuole italiane per almeno cinque anni, istituita dal Presidente Giorgio Napolitano nel 2010.

Il titolo mette in evidenza le eccezionali benemerenze nel campo dello studio, della cultura, della scienza, dell'arte, dello sport nonché del volontariato e con comportamenti ispirati ad altruismo e solidarietà che possano proporre modelli di comportamento positivi delle nuove generazioni.

Quest’anno, ai bambini di Tonadico in collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza dei Sordi), toccherà il progetto “Intrecci di storie” ed il percorso di inclusione scolastica basato sul bilinguismo bimodale Italiano e LIS (Lingua dei segni italiana) per tutti i bambini presenti nella scuola dell'infanzia.

Iulia è ora alle elementari, fortunatamente ha mantenuto gli stessi compagni dell’asilo, e tutti parlano già la lingua dei segni come lei.