HandBike

Data: 01/02/2018
Rivista: 02 - 2018
Autori: Cristian Bua
Cristian Bua

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le ammette ufficialmente sulle strade

Una Handbike è un mezzo di locomozione che permette a qualcune persona, disabile o normodotato, di muoversi nell’ambiente sfruttando la propulsione fornita dalle proprie braccia. Nasce soprattutto come strumento adatto a spostarsi in sicurezza ed in autonomia. La Handbike è formata da un telaio con un sedile, sul quale chi la usa può posizionarsi seduto o sdraiato, al telaio sono fissate tre ruote, una anteriore e due posteriori. Esistono tre tipologie di Handbike, il tipo “ricreativo”, “intermedio” e “da competizione”. Le Handbike di tipo ricreativo sono mezzi senza obiettivi di prestazione, prevedono una seduta comoda e di facile accesso, una buona stabilità e comfort a discapito delle prestazioni e della velocità. Passando alle Handbike Intermedie arriviamo a una trasformazione piuttosto marcata, presentano un telaio in alluminio o acciaio ma di forme nettamente diverse rispetto alla precedente, il baricentro risulta abbassato per guadagnare stabilità e favorire l’aerodinamicità per il raggiungimento di buone velocità, è il primo tentativo di rendere l’handbike un mezzo sportivo da usare in competizioni di vario tipo. Per ultimo e non meno importante, arriviamo alla Handbike da competizione, sono mezzi usati esclusivamente per le gare e gli allenamenti, hanno il baricentro estremamente basso con un’altezza da terra di pochi centimetri, il telaio è quasi interamente in carbonio con un’elevata attenzione alla riduzione del peso, le ruote montano esclusivamente coperture altamente performanti e lisce per garantire il massimo della scorrevolezza e della velocità. Nella giornata del 27 dicembre 2017 il Ministero dell’Interno, con parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha inviato una circolare a tutti gli organi competenti sulla cosiddetta “Handbike”, una bicicletta a due o tre ruote, destinata ad atleti con ridotta o nulla possibilità di deambulazione, che è mossa a propulsione muscolare attraverso una pedaliera azionata con le braccia. Acquisito il parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Interno «ritiene di dover precisare che la circolazione di tali veicoli è sempre ammessa sulle strade con le modalità ed alle condizioni previste per la circolazione dei velocipedi. - precisa - Queste macchine, che sono mosse a propulsione muscolare, non possono essere qualificate, in nessun caso, come ausili medici destinati all’uso esclusivo degli invalidi ai sensi dell’art. 46 CDS (Codice della strada) - e continua - ma, se non superano le dimensioni ed i limiti di massa previsti dall’art. 50 CDS, devono essere qualificate come velocipedi.» Per ulteriori informazioni sulla legislazione che riguarda le Handbike si può liberamente chiedere ad ANGLAT con sede a Trento in Via di Madonna Bianca 74 - 38123 Un’ottima notizia per tutti quegli atleti che si stavano arrendendo all’idea di non poter più fare ciò che amano e ciò che li appassiona. Ora si riparte a tutta velocità!