Friends of deaf

Data: 02/09/2016
Rivista: 08 - 2016
Autori: Martina Dei Cas
Martina Dei Cas

Una start-up per favorire l'inclusione sociale delle persone audiolese


Friends of deaf

Una start-up per favorire l'inclusione sociale delle persone audiolese

Sono Mila Jankovic e Matilda Sulmeta, studentesse della Facoltà di economia all’Università di Trento, le ideatrici di Friends of deaf, un progetto volto a fornire ausilio alle persone sorde alla guida e nelle attività all’aperto, al fine di ridurre il pericolo negli spazi pubblici. «Ho avuto quest’idea durante il primo anno di specialistica, durante un corso sull’imprenditoria» racconta Mila Jankovic «A casa mia non ci sono sordi, ma credo che non si debbano avere per forza esperienze di vita legate alla disabilità per cercare di migliorare la quotidianità delle persone che ne sono affette».

Il progetto è stato premiato a Bolzano come migliore start-up volta all’innovazione e migliore start-up secondo il pubblico e, a metà agosto, parteciperà alla prestigiosa competizione Start-up lab negli Stati Uniti in Virginia, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Trento. Per l’occasione, si sono aggiunti alle economiste due studenti di informatica dell’Università di Povo, Yatindra Shashi e Asad Ur Rahman, che le aiuteranno a progettare concretamente l’applicazione, così come auspicato dall’Ente Nazionale Sordi in un questionario sottoposto a campione ai suoi utenti nella prima fase del progetto.

La Redazione di Prodigio si unisce nel fare un grande in bocca al lupo a Friends of deaf per l’imminente competizione e per una pronta messa in commercio dell’applicazione!