Coordinamento dei Circoli Pensionati e Anziani della Provincia Autonoma di Trento

Intervista al presidente Tullio Cova

Data: 01/02/2020
Rivista: 02 - 2020

Coordinamento dei Circoli Pensionati e Anziani della Provincia Autonoma di Trento

Intervista al presidente Tullio Cova

- Conoscere l'associazione - 

Il Coordinamento Provinciale dei Circoli Pensionati e Anziani nasce nel 2003 dall'esistente Coordinamento dei Circoli del Comune di Trento. Questa nuova dimensione istituzionale lo collega all'Associazione Nazionale ANCESCAO, che ha sede a Bologna e raggruppa tutte le associazioni i cui soci sono caratterizzati per la loro ragguardevole età. I Circoli aderenti al Coordinamento vanno inseriti nelle A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale) e sono inserite nel Registro Provinciale. 

Chi collabora con il Coordinamento? 

In linea di massima i collaboratori assidui del Coordinamento sono ovviamente da ricercare innanzitutto nell'Associazione Nazionale, con la quale si intrattiene una fitta corrispondenza e una assidua partecipazione dei rappresentanti del Coordinamento Trentino alle riunioni ufficiali dell'Associazione Nazionale. Il Coordinamento attiva iniziative congiunte con altre associazioni, di cui vanno ricordate tra altre le ACLI e la Pastorale Diocesana. 

Qual è la vostra missione? 

Il compito primario del Coordinamento è di supporto tecnico operativo dei Circoli aderenti allo stesso. Infine va sottolineato che il Circolo ha come principale obiettivo migliorare la qualità della vita dei propri associati. 

Quali Associazioni collaborano con voi? 

Come già detto, sono molte le associazioni di categoria che collaborano con noi in attività congiunte. Tra le altre, le ACLI, la Pastorale Diocesana, e il C.S.V. (Centro Servizio del Volontariato) della Provinciale di Trento. 

 

- In futuro - 

Quali progetti avete in previsione? 

Le nostre aspirazioni come Coordinamento sono rivolte ad agevolare certe iniziative delle quali usufruiscono i nostri circoli aderenti. Metto fra le prime quella che coinvolge la SIAE. Infatti molti Circoli i cui dirigenti offrono volontariamente la loro competenza gestionale sono ancora costretti a pagare regolarmente il canone. Così vale per l'affitto della sede del Circolo. Infine, il Coordinamento si impegna nel tentativo di semplificazione le procedure burocratiche che sono legate all'esistenza reale di queste associazioni di volontariato sociale. 

Che messaggio vorreste lasciare ai nostri lettori?

Quando si è partecipi ad una impresa che ha come obiettivo l'aiuto alla persona, ogni sforzo è sopportato con soddisfazione. 

La frase che rappresenta il Coordinamento? 

“Il Coordinamento è l'esercizio di autotutela dei Circoli tradotta in Istituzione” (Ferzi C., Progetto del Coordinamento Intercomunale Circoli Pensionati ed Anziani, Trento, 2003, pag. 28).

 

Grazie mille!