COLTIVARE UN TEMPO DI PACE- KAKI TREE PROJECT

Data: 01/04/2017
Rivista: 04 - 2017

Il 9 agosto 1945 una bomba atomica fu sganciata su Nagasaki. Le intense radiazioni e la forza d’urto dell’esplosione sprigionate uccisero moltissime persone, riducendo completamente in cenere la città. Ciononostante, ci fu un albero di cachi che miracolosamente riuscì a sopravvivere. Nel 1994l’arboricoltore Masayuki Ebinuma iniziò a curare il fragile albero di cachi e riuscì a farlo riprendere fino al punto da ottenere delle pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico”. Quindi, Ebinuma cominciò a distribuire quelle pianticelle ai bambini che si recavano in visita a Nagasaki, come simbolo di pace.

L’artista contemporaneo Tatsuo Miyajima nel 1996concepì un progetto artistico detto “Kaki Tree Project – La rinascita del tempo” e nell’anno seguente, una pianticella di “seconda generazione” fu piantata presso l’’ex Scuola Elementare Ryuhoku, andando a costituire la prima piantatura del Progetto.

Dopo una lunga procedura di “accreditamento” anche l’Associazione Finisterrae Teatri è riuscita ad ottenere il consenso dallo staff giapponese, per la piantumazione del Caco presso la città di Trento, esattamente presso il parco comunale Alexander Langer (dedicato ad uno dei più grandi protagonisti della cultura della pace del nostro tempo).

 

PROGRAMMA:

Coltivare un tempo di pace – tavola rotonda

 

23 marzo ore 20.30 presso palazzo Geremia – sala Falconetto

 

Incontro rivolto a tutta la cittadinanza per raccontare la storia del Caco di Nagasaki e riflettere su diffusione del nucleare e promozione della pace.

 

In collaborazione con il Forum della Pace di Trento, l’Associazione PRODIGIO e l’Associazione Yomoyamabanashi e gli ospiti Masayuki Ebinuma (botanico, ideatore del Kaki Tree Project), Mirco Elena (Unione degli scienziati per il disarmo), Lisa Clark (Beati Costruttori di Pace), Giacomo Anderle (attore).

 

Cerimonia di piantumazione del Caco di Seconda Generazione di Nagasaki

24 marzo ore 10.00 presso il parco Alexander Langer

Con la partecipazione delle scuole elementari e della scuola materna della Circoscrizione Oltrefersina daremo il benvenuto al Caco offrendogli i lavori dei bambini: fiori di carta, disegni e canzoni. Verrà raccontata “La storia dell’albero delle sette virtù” e infine i bambini assicureranno il loro impegno affinché l’albero di cachi possa crescere sereno e felice insieme a tutti loro. Ogni bambino potrà affidare un proprio impegno/desiderio per il futuro ad una cassetta che sarà interrata con il Caco.

Avremo l’onore di avere con noi il dottor Ebinuma, che interverrà con un breve intervento ed un saluto, e le artiste Gabriella Gasperini, Nadezhda Simeonova e i musicisti Martino Brocchieri e Irem Kurt.

 

Se il tempo lo permette sarà bello fermarsi per una merenda, che ogni bambino porterà per sé o che le scuole e le associazioni vorranno organizzare come buffet e momento conviviale condiviso.

 

Per tutti gli eventi l’ingresso è libero e gratuito! gnaf gnaf