Anffas Open Day

Piccoli passi verso una società inclusiva

Data: 01/04/2019
Rivista: 04 - 2019
Autori: La Redazione

Piccoli passi verso una società inclusiva

Dal 28 marzo 1958 ne è stata fatta di strada, ed ora sono ben 61 anni che Anffas svolge le sue attività a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Quest’anno le strutture di tutta Italia hanno organizzato un Open Day ricco di iniziative, convegni, spettacoli e incontri per contrastare pregiudizi e discriminazioni, purtroppo ancora molto frequenti.

Qui a Trento l’Anffas di Corso Buonarroti ha colto l’occasione per presentare ufficialmente il suo progetto di riqualificazione urbana, in realtà già funzionante con successo da alcuni mesi, ovvero la prima aiuola-toilette per cani della città, prova del fatto che a partire da una necessità o da un’idea, magari piccole ma geniali, può generarsi un cambiamento positivo notevole.

L’aiuola di fronte al centro Anffas, come anche le altre lungo la via, era ridotta a vera e propria discarica, un triste segno della scarsa cura degli spazi comuni. Ma proprio questo ha ispirato a Maurizio Menestrina l’idea della rinnovazione, e portato alla creazione di un nuovo senso di comunità. Realtà che prima erano separate, cioè i ragazzi del centro, i commercianti e gli abitanti della zona, sono entrate in contatto e si sono unite per riqualificare questa piccola area verde. L’aiuola è stata recintata e fornita di un bidone e distributore di sacchetti, una formula che ha funzionato tanto bene da essere replicata, per volere del Comune, altre due volte lungo il Corso, ora molto più pulito e piacevole da frequentare.

Hanno collaborato al progetto i vicini bar Magnani, Salone Dario ed Angolo del Pane, oltre alla cooperativa La Sfera, i Beni Comuni Piano Verde e Dolomiti Ambiente, per la costruzione del recinto, fondamentale è stata la consulenza dell’associazione cinofila Al Campo, per rendere il tutto davvero a misura di cane! Al taglio del nastro erano presenti rappresentanti di tutte queste realtà, tra cui i cani stessi, chiamati a inaugurare la loro nuova toilette, alcuni ragazzi dell’istituto Manzoni, coinvolti nel progetto, e perfino autorità quali gli assessori Chiara Maule e Luca Zeni, oltre ovviamente a Menestrina e ai ragazzi del centro.

Quest’esperienza dimostra come anche semplici gesti di cittadinanza attiva, come prendersi cura della strada in cui viviamo o lavoriamo, possano portare a valorizzare quei rapporti umani e di buon vicinato che rendono migliore la vita dell’intera comunità.