"Alla riscoperta dei 5 sensi"

Un progetto creato dall'Associazione Prodigio, dedicato ai più piccoli al fine di sensibilizzare le tematiche che parlano di diversità e inclusione sociale

Data: 01/10/2018
Rivista: 10 - 2018

Un progetto creato dall'Associazione Prodigio, dedicato ai più piccoli al fine di sensibilizzare le tematiche che parlano di diversità e inclusione sociale

Ogni martedì e giovedì di agosto, ci siamo ritrovati presso il parco della Clarina, dove sono stati svolti laboratori sui 5 sensi in cui i bambini, attraverso le attività proposte, si sono divertiti, accogliendo l’importanza di ogni senso nella vita quotidiana 
Tatto
Con la “magic box”, una scatola contenenti svariati oggetti, è stato interessante notare come i bambini abbiano utilizzato aggettivi inerenti alla vista per descrivere quello che toccavano.
Olfatto
Durante il laboratorio dell’olfatto, invece, le narici dei partecipanti si sono riempite dei profumati e intensi odori delle spezie di tutto il mondo. Non sono mancati gli starnuti e le sopracciglia aggrottate.
Vista
I bambini hanno dovuto far leva sulla memoria fotografica, cercando di ricordare la posizione di determinati oggetti o cercando le differenze tra due immagini.
Gusto
dopo aver annusato i diversi odori dei prodotti alimentari, i bambini dovevano assaggiarli per poterli identificare (ovviamente prestando massima attenzione per le tolleranze e le allergie!).
Udito 
I bambini hanno giocato cercando di riconoscere i suoni naturali e artificiali.
Ci siamo divertiti molto, imparando e facendo imparare cose nuove e utili.

“L’intenzione era quella di insegnare ma anche noi abbiamo appreso molto. Curiosi, spontanei e sfrontati: i bambini trovano sempre il modo per lasciarti a bocca aperta” 
Miranda

“Organizzare questo evento, è stata una soddisfazione enorme, perché siamo riusciti ad insegnare qualcosa in modo divertente ad ogni bambino durante l’evento: vederli sorridere per l’evento da noi organizzato ci rendeva molto orgogliosi “
Daniel

“Questa esperienza è stata divertente ed interessante. Grazie anche ai materiali utilizzati anche i bambini hanno capito, oltre all’importanza dei sensi, il mondo che li circonda, perché non tutto è solo tv e smartphones; il gioco è anche condivisione e contatto con la natura e con i loro coetanei”
Carolina