Il “KAKKA DAY” è un esempio per tutti

A Caldonazzo l’ultimo sabato di ogni mese è dedicato al bene comune e al senso civico

di Redazione

Siamo un gruppo di volontarie sensibili al decoro del paese in cui viviamo, ci piace valorizzarlo e curarlo piuttosto che lamentarsi di ciò che non va. Siamo tutte accumunate dall’amore per il luogo in cui viviamo, circondato da boschi, arricchito da scorci di paese, la vicinanza con laghi e torrenti, posti magici da preservare. Sono gli stessi luoghi dove condividiamo l’altra nostra grande passione, i nostri fedeli amici a quattro zampe. Durante l’inverno scorso passeggiando con i nostri cani notavamo quante deiezioni vengono dimenticate e lasciate dai padroni sul ciglio della strada, sui marciapiedi nelle aiuole, un po’ ovunque.

Abbiamo pensato che lamentarsi non servisse a niente e abbiamo provato a farci carico di quelle “dimenticanze”, finché un giorno ci siamo messe in gioco dedicando un po’ del nostro tempo scorrazzando per il paese e dintorni e pulendo armate di carriola, guanti e sacchi, le “Kakke” dimenticate dagli altri. Ma ben presto ci siamo rese conto che tante altre cose venivano lasciate per terra: mozziconi di sigaretta, confezioni di ogni sorta, lattine, carta, plastica e molto altro. Cerchiamo di dare l’esempio e allo stesso tempo fare qualcosa di concreto per il luogo che ci ospita. Cerchiamo di ribaltare il sistema per cui si sia incentivati a buttare per terra ogni genere di cosa, incuranti dei beni comuni, del rispetto per l’ambiente e del decoro.

Così ci siamo organizzate e l’ultimo sabato di ogni mese, ci ritroviamo insieme, ognuno dona il tempo che può, anche solo mezz’ora, e passeggiamo, conversiamo e puliamo i luoghi che visitiamo. Ciò che troviamo lo convogliamo in accordo con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Caldonazzo, nel magazzino Comunale, da qui verrà poi trasferito dagli addetti, al Centro di raccolta multi materiale. La nostra azione parte da una semplice quale efficace idea: «se trovi pulito - spiega Manuela Borsato, una delle promotrici - è più difficile sporcare».

Il nostro è solo un piccolo gesto, una goccia rispetto alla gigantesca opera di sensibilizzazione che occorrerebbe per ripulire i luoghi in cui abitiamo. A quasi un anno di distanza, la nostra iniziativa a preso sempre più forma e qualcuno si è aggiunto a noi.

Riteniamo ci siano dei benefici etici e fisici nel ritrovarsi così spontaneamente a passeggiare e al contempo ripulire il paese, è divertente e alcuni traggono benessere più da questa azione, piuttosto che lamentandosi o criticando la sporcizia frutto della non curanza diffusa.

Speriamo che piano piano la nostra azione sia seguita anche dalle realtà comunali vicine. Recentemente infatti la Sat di Pergine ci ha chiesto di riportare la nostra esperienza alla loro riunione mensile con l’intenzione di valorizzare questa idea applicandola alle sponde del lungo Fersina, con l’obiettivo di riscoprire la loro naturale bellezza.

Il collettivo Kakka Day