Un lago da scoprire e da vivere

Scopriamo il progetto che avvicina i giovani della Valsugana all’acqua e ai suoi segreti

di Lorenzo Pupi

Un progetto che ha coinvolto 35 ragazzi del piano giovani Pergine Valsugana e Valle del Fersina.

Questo percorso ha avuto inizio a giugno coprendo tutta l’estate fino a settembre inoltrato. È stato proposto da Ads Will Shark in collaborazione con h2o+ e Coop. Archè.

Il progetto ha visto quattro fasi principali con lo scopo di promuovere, organizzare, co-progettare e attivare uscite pratico teoriche sul lago di Caldonazzo, per scoprirne le curiosità biologiche e scientifiche.

A partire da gennaio 2014 sono stati organizzati degli incontri nelle scuole del territorio, scuole primarie di secondo grado e secondarie, nei centri giovanili e nelle cooperative per informare e coinvolgere più giovani del territorio possibile. In particolare tutte le associazioni coinvolte nel progetto si sono attivate in una attività di informazione e formazione che ha riguardato tutta la cittadinanza.

Successivamente i giovani sono stati chiamati a co-progettare ed organizzare l’attività estiva che si è svolta a partire da maggio fino a settembre. Le attività si sono tenute tra il Comune di Pergine Valsugana ed il lago di Caldonazzo.

Le sette giornate organizzate hanno previsto due momenti suddivisi tra mattina-pomeriggio.

Con il modulo snorkeling e apnea al mattino, i giovani sono stati accompagnati da due istruttori dell’Asd Willy Shark con lo scopo di avvicinarli al mondo sommerso delle acque dolci del lago e al contempo acquisire competenze sulle tecniche di apnea e gestione della sicurezza in acqua. Uno sport affascinante dal basso costo e a basso impatto energetico e ambientale.

Il binomio tra pratica e teoria è stato garantito da riunioni strutturate che hanno fornito ai giovani nozioni circa gli ecosistemi acquatici dei laghi alpini, procedure e tecniche di apnea e consultazione dei materiali didattici, editi e forniti dal Servizio Forestale e Fauna della Provincia Autonoma di Trento.

Le uscite pratiche sono state anche l’occasione per sperimentarsi in un breve corso di snorkeling e apnea presso il centro EKON assumendo abilità e competenze per valutare il rischio individuale. La capacità di osservazione e di pianificazione sono state necessarie per scoprire nelle fasi successive del progetto, le rive del lago nella zona dei canneti osservando in prima persona la fauna e la flora tipica degli ambienti lacustri.

Il percorso, valutato e monitorato seguendo degli standard didattici PADI e i programmi Skin Diver PADI, Free Diving PADI, ha dato la possibilità ai giovani di ricevere le relative certificazioni valevoli a livello internazionale.

Infine con le uscite in barca a vela, guidate dallo staff di skipper della Cooperativa Arché, i ragazzi hanno potuto esplorare gli angoli più nascosti del lago da altre prospettive, seguiti dalla speciale presenza di un esperto biologo naturalista del Muse di Trento. Un viaggio alla scoperta di fauna e flora del lago, un’occasione per vivere emozioni intense a contatto con la natura imparando a muoversi e a rispettare questo contesto. Il materiale fotografico e video raccolto durante l’attività servirà a documentare l’esperienza mostrandolo a tutta la cittadinanza il percorso fatto dai giovani coinvolti.