Vincersi

La storia di tre giovani arrampicatori bolognesi non vedenti che con passione e determinazione superano i loro ostacoli, in parete, così come nella vita di tutti i giorni.

di Lorenzo Pupi

Loro si chiamano Giulia, Giulio e Matteo, e sono i giovani atleti bolognesi della squadra non vedenti Arrampicata Sportiva-Paraclimbing CUS Bologna, agonisti di questa difficile quanto bella pratica sportiva, sintesi di intelligenza motoria e controllo mentale. Ho saputo di loro e delle loro imprese per caso, trovandomi a una delle anteprime del Trento Filmfestival della Montagna 2015, a Riva del Garda. I ragazzi, protagonisti del progetto e docufilm “Vincersi”, erano quasi tutti presenti e la loro maturità e profondità mi hanno colpito molto. Il progetto Vincersi si realizza grazie all’iniziativa dei registi Mirko Giorgi e Alessandro Dardani che raccontano con freschezza ed energia la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi non vedenti o ipovedenti, nei panni di arrampicatori, ma anche come giovani intraprendenti tra insicurezze e rivincite, cogliendone con ritmo, dinamicità e originalità la loro intima essenza.

“Vincersi” è finalista al Filmfestival di Trento del 2014 con l’obiettivo discreto di stupire e mettere a fuoco la viva, profondissima relazione dello speciale gruppo di arrampicatori, mostrando come il training sportivo, intessuto di elementi tecnici, educativi, sociali e umani, si trasformi in una palestra di vita e in un fertile terreno di umana condivisione.

Mi raccontano che si stanno intensamente allenando per i Campionati Europei Chamonix 2015 e per i Campionati del Mondo Parigi 2016. Si allenano a Bologna, ma spesso fanno trasferte a Verona, Treviso, Trento, Bolzano dove trovano un terreno simile a quello delle gare. L’esistenza di questa squadra è qualcosa di unico sia nel territorio nazionale sia nel panorama internazionale ed è un’eccellenza bolognese di cui loro vanno orgogliosissimi. Solitamente, infatti, gli atleti non vedenti si allenano individualmente in un rapporto di uno a uno, poiché necessitano della presenza del tecnico che funge anche da guida.

Il team è seguito da diversi tecnici, oltre all’allenatrice Carla Galletti, ideatrice e anima della squadra, che dal basso guida i ragazzi durante le gare; nel 2015 è parte della squadra anche Federico Stella, trentino, studente di scienze motorie a Bologna e Istruttore FASI. Ma non è tutto, perché dal 2013 il team ha stretto amicizia con Pietro Dal Pra, guida alpina, icona dell’arrampicata moderna, che con sempre crescente partecipazione e autentica passione contribuisce al lavoro della squadra, di cui oramai è parte integrante, donando tutta la sua inestimabile esperienza sulle pareti.

Per la stagione 2015 il team dovrà prov-vedere ad autosostenersi econo-micamente, poiché l’attività promozionale degli scorsi anni scorsi è stata interrotta a causa della chiusura della parete di arrampicata. Questa resta inagibile in attesa di fondi per il suo rifacimento e adeguamento, pertanto i costi della stagione agonistica in corso dovranno essere sostenuti diversamente. Attualmente lo spazio di parete utilizzabile dalla squadra è molto ristretto e non consente allenamenti specifici. Così per l’arrampicata con corda il gruppo deve frequentare un’altra struttura cittadina e nei giorni festivi trasferirsi fuori regione in strutture più grandi e dunque più adeguate. Nonostante la carenza di fondi il lavoro della squadra non si è fermato, anzi è più che mai intenso. Sostenuti da anni di impegno, di risultati centrati e dalla smisurata passione per questo sport, hanno deciso di affrontare una nuova sfida per poter attuare al meglio gli obiettivi di allenamento: un progetto di microcredito attraverso il crowdfunding. A quanto pare anche su questo nuovo fronte la squadra sta facendo bene, e per questo ha deciso di rivolgersi a Ideaginger, startup emiliana che gestisce una piattaforma di microfiananziamento sul web.

Il progetto si chiama VINCERSI. Così come l’omonimo docufilm che, grazie all’iniziativa dei filmakers Mirko Giorgi e Alessandro Dardani, racconta la storia dei ragazzi, non solo come arrampicatori, ma anche come giovani non vedenti.

Come aderire e sostenere il progetto?

Se volete conoscere la loro storia innanzitutto non perdetevi il film “Vincersi”: emozionante vessillo di questo gruppo, quanto sorprendente, frizzante e potente opera che, insieme alla cultura che abbatte i pregiudizi, ha lo scopo di divulgare il progetto di microfinanziamento.

Per conoscere e aderire al progetto VINCERSI, andate a questo link dove troverete il trailer del film, la descrizione dell’idea, un calendario aggiornato delle proiezioni e la possibilità di sostenere questi ragazzi e la loro iniziativa.