Ortoterapia

Una terapia all’aperto da prescrivere a tutti che appassiona e coinvolge!

di Maurizio Franchi

Che cosa sia l’ortoterapia lo dice la parola stessa “curare con l’orto” si tratta, infatti, di una vera e propria terapia che abbina il contatto diretto con la natura, che già da solo fa provare benessere e serenità, con tutte quelle attività multisensoriali che stimolano l’olfatto, la vista, il tatto o l’udito ed incrementano capacità e competenze.

Svolgere mansioni come la semina, la raccolta dei frutti, il giardinaggio, la sistemazione dell’orto aiuta tutti (e non solo i diversamente abili), sia a livello fisico che mentale, a stare meglio con se stessi, con gli altri e con la natura, infatti:

  • stimola il movimento e favorisce il coordinamento occhi-mani-braccia;
  • incrementa la resistenza e la forza;
  • sviluppa il movimento bilaterale delle braccia;
  • migliora le conoscenze, la memoria, le capacità organizzative e logiche;
  • rafforza l’autostima perché si vede realmente il frutto del proprio lavoro;
  • favorisce la socializzazione in quanto si è inseriti in un gruppo.

Detto questo è chiaro a tutti che coltivare un orto, rimuovere erbacce, annaffiare le insalate fresche o semplicemente guardare i pomodori che maturano sono attività fisiche rilassanti, che allontanano lo stress. Quindi perché considerarla solo una cura per disabili? Fare attività all’aperto non deve essere solo una moda o una cura, ma un modo di vivere che permette di godersi il sole, l’aria, gli amici e la terra, valorizzando quello che l’umanità ha di più importante, cioè la natura.

Allora lasciamo i telefonini, i tablet, i computer e... al lavoro nell’orto o sul balcone, da soli o in compagnia!

Di seguito trovate alcune curiosità su piccole piante da coltivare nell’orto o sul terrazzo perché è facile per tutti godere del profumo e dei colori delle erbe aromatiche e delle erbe officinali con proprietà curative e benefiche oltre che ornamentali.

Basilico: ottimo in cucina per aromatizzare sughi e insalate (è l’ingrediente principale del pesto alla genovese) e conosciuto anche per le sue proprietà terapeutiche: stimolante, antispasmodico, ha proprietà digestive, combatte l’alitosi, le emicranie e la stanchezza in generale.

Salvia: è usata come decotto o infuso per stimolare la digestione, e per curare bronchite, depressione e stanchezza. Si possono fare gargarismi con il suo decotto per le tonsilliti e le infiammazioni della gola. Se unite il decotto di salvia all’acqua del bagno aiuta contro i reumatismi, e la sudorazione eccessiva. Le foglie di salvia strofinate sui denti li rendono più bianchi. La salvia è una delle spezie più utilizzate in cucina come aromatizzante per carni, pesce, minestre e verdure.

Timo: gli infusi di timo sono molto efficaci come calmanti della tosse e per problemi all’apparato digerente (diarrea e meteorismo), per la bronchite e per disinfettare piccole ferite.

In cucina è conosciuto a tutti per il suo deciso potere aromatizzante. È utilizzato in numerose pietanze a base di pesce, verdure, carne, secondo le ricette tipiche delle diverse zone, in maniera più o meno abbondante.

Origano: Sparso sul cibo aiuta nelle patologie dovute ad una cattiva digestione ed è utilizzato come spezia per aromatizzare numerose pietanze. Il suo infuso mescolato al vino stimola le funzioni digestive, allevia il mal di testa, i dolori intestinali e aiuta nei casi di raffreddore. Applicando un mazzetto di fiori di origano appena colto (come cataplasma) e riscaldato è ottimo per il torcicollo.

Melissa: ha un sapore amaro leggermente acidulo può essere usata in piccole dosi per frittate, insalate fresche, carni e pesce, o per aromatizzare liquori digestivi, è nota soprattutto per la sua azione calmante.

Menta: l’infuso di menta viene utilizzato per il nervosismo, disturbi intestinali e le mestruazioni. Il tè alla menta è digestivo e rinfrescante. La menta mescolata al bicarbonato di sodio e di calcio viene usata come pasta dentifricia per la pulizia dei denti e per profumare l’alito. Lavaggi con l’infuso di menta sono utili per decongestionare il viso e combattere la pelle grassa.

Essiccata e sparsa nel cibo ne aiuta la digestione e se fresca può essere inserita nei liquori e ne rende particolare il sapore.

Prezzemolo: si usa a scopo terapeutico come decotto, infuso o succo come diuretico e depurativo. Cataplasmi delle sue foglie sono usati per contusioni e punture d’insetti. L’infuso se utilizzato per sciacquare i capelli dopo il lavaggio li rende più lucenti. In cucina il prezzemolo è tra le piante aromatiche più comuni e si usa di solito a fine cottura per non comprometterne l’aroma.

Rosmarino: oltre a dare un buon sapore e profumo alle carni è un tonico e stimolante delle funzioni gastrointestinali.

E per finire una curiosità sulla Stelvia, una pianta perenne che non resiste alle gelate ma si può comunque coltivare in vaso sul balcone in una posizione soleggiata. Le foglie di questa pianta una volta seccate e ridotte ad una polverina possono sostituire lo zucchero sia nelle bevande che nei dolci, infatti, è un dolcificante a zero calorie adatto anche per chi soffre di diabete.

Libri per approfondire l’ortoterapia e i suoi benefici:

  • Hank Bruce - Introduzione all’Ortoterapia. Il giardino dei sensi. Orti e Giardini: luoghi di benessere e terapia, Macro Edizioni.
  • Pia Pera - Giardino & orto terapia. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità, Salani Editore